Applicazione dell'imposta di bollo

La Legge 214/2011 e le successive modifiche previste dal D.L.16/2012 hanno introdotto l’imposta di bollo proporzionale sulle comunicazioni periodiche relative ai prodotti finanziari. Anche Deposito Sicuro, rientrando tra i prodotti finanziari di cui sopra, è soggetto all’imposta di bollo proporzionale. L'imposta, che era stata fissata nella misura dell'1 per mille per l'anno 2012 e dell'1,5 per mille per l'anno 2013, passa al 2 per mille dal 1° gennaio 2014.

I principali criteri di riferimento per l'applicazione dell'imposta sono i seguenti:

  • essendo prevista per Deposito Sicuro la produzione di un rendiconto trimestrale, l’imposta di bollo viene calcolata al termine di ciascun trimestre rendicontato (31/03, 30/06, 30/09 e 31/12);
  • ai fini del calcolo vengono considerati i giorni effettivi di apertura del rapporto nel trimestre;
  • l’imposta viene calcolata sul saldo complessivo di Deposito Sicuro, come risultante dalla somma dei saldi del Deposito libero e dei vincoli presenti nel rendiconto trimestrale pubblicato in Area Clienti;
  • qualora l’imposta sul singolo rendiconto trimestrale sia inferiore ad 1 euro, l’imposta viene comunque applicata nella misura minima di 1 euro, salvo il caso in cui il saldo complessivo di Deposito Sicuro alla data del rendiconto sia pari a zero;
  • in caso di estinzione di Deposito Sicuro, l’imposta di bollo viene calcolata sul saldo del Deposito libero comprensivo degli interessi risultanti nel rendiconto estintivo, rapportata ai giorni di effettiva apertura del Deposito nel trimestre rendicontato, con un addebito minimo di 1 euro (salvo il caso in cui il predetto saldo sia pari a zero).
 
Di seguito i documenti che descrivono in maggior dettaglio le modalità di applicazione dell'imposta di bollo su Deposito Sicuro dal 1° gennaio 2014 e per gli anni precedenti.